Vestone

Il comune appartiene alla Comunità Montana della Valle Sabbia. Nella piana di Mocenigo, sono state ritrovate lame e raschiatoi di silice, probabile segno di insediamento preistorico. Si suppone che il nucleo dell’abitato di Vestone fosse, in epoca preromana, occupato dal villaggio-capitale degli Stoni, una delle tre popolazioni euganee secondo lo storico romano Plinio il Vecchio, chiamato appunto Stonos (da qui proverrebbe anche il moderno toponimo Vestone). Nel 118 a.C, durante la campagna di Quinto Marcio Re nella regione, Stonos viene conquistata dai Romani, anche se la zona, così come le sue popolazioni (gli Stoni e i Triumplini) non vennero assoggettate completamente fino al regno di Ottaviano Augusto. Di epoca romana, è la presenza nella frazione di Nozza di un altro insediamento, militare o civile del I secolo a.C..

La Rocca di Nozza fu edificata sopra una formazione rocciosa che crea una strettoia strategica nel passaggio verso sud. Risulta citata per la prima volta nel 1198, in qualità di prigione per sessanta nobili bresciani. Grazie alla presenza della Rocca, si formò sia un polo commerciale di passaggio sia un modesto agglomerato urbano dell’attuale frazione di Nozza, che risulta essere la parte più antica dell’odierno comune di Vestone.

Il 3 novembre 1401 l’imperatore del Sacro romano ImperoRoberto del Palatinato, concesse ad Alberghino da Fusio il feudo della media Valle Sabbia. Tra il 1410 e il1425 la rocca risulta affidata da Pandolfo III Malatesta, a quel tempo signore di Brescia, ad un certo Galvano di Nozza. Nel 1427 la valle giurò fedeltà alla Repubblica di Venezia

Nel 1580, secondo la tradizione orale, durante la sua visita apostolica della Valle Sabbia, san Carlo Borromeo chiese di ampliare l’abitato di Promo verso il fondovalle allo scopo di unirlo all’abitato di Vestone. Nella chiesa romanica di San Lorenzo sono ancora conservati affreschi risalenti al 1533.

Nel 1797, a seguito dell’occupazione del bresciano da parte delle truppe dell’Armata d’Italia e l’istituzione della repubblica cisalpina, sia Nozza sia Vestone rimasero municipalità distinte e fecero parte del distretto delle Fucine con il primo paese in qualità di capoluogo.

Nel 1928 con regio decreto 3 agosto 1928, n. 1980, il comune di Nozza fu soppresso e il territorio fu aggregato a Vestone.

Anche a Vestone ci sono alcune famiglie di Tabarelli mentre altre presenze sono segnalate a Goito, Roverbella, Revere.

Famiglie Tabarelli a Vestone, inviate da Giovanni Tabarelli nel 1992

Pubblicato da Giuseppe Tabarelli

Nato nel 1941 a Faedo (Trento), Salesiano di don Bosco dal 1958, sacerdote dal 1973.‎ In Germania (1964-1970), ho fatto due anni di tirocinio pedagogico a Berlino e quattro anni di ‎teologia in Baviera, conseguendo in questo periodo anche il Grosses deutsches Sprachdiplom che ‎abilita all’insegnamento del tedesco. Dal 1970 al 1986 ha lavorato presso la editrice LDC di Leumann-Torino curando la produzione dei settori ‎audiovisivi e musicale. ‎ Bibliotecario all’Università Salesiana dal 1986-1997 e dal 2008 al 2014. Diplomato alla Scuola di ‎Biblioteconomia Vaticana nel 1988, ho curato la formazione di decine di bibliotecari e ‎introdotto l’automazione nella biblioteca UPS e molte novità tecniche, creando tra l’altro il sito ‎web e una apprezzata guida descrittiva della biblioteca. Sono stato uno dei quattro fondatori e primo direttore della rete informatica URBE che collega a ‎Roma 18 biblioteche universitarie pontificie. ‎ Dal 1997 è stato attivo in Russia nel Centro Salesiano Don Bosco di Gatčina. Ottenuta una ‎licenza editoriale, ho fondato e diretto una editrice pubblicando centinaia di libri in russo. Ho ‎fondato e diretto per cinque anni l’edizione russa del Bollettino Salesiano e creato il primo sito ‎salesiano in lingua russa (+inglese, italiano e tedesco). Sempre in Russia ho lavorato in tipografia e ‎svolto anche azione didattica insegnando italiano e tedesco. Rientrato in Italia nel 2008, ho diretto la nuova biblioteca UPS, recuperando diversi progetti ‎sospesi durante la nuova costruzione. Dal 2017 al 2020 sono stato a Torrita di Siena come viceparroco. Attualmente sono vice-parroco a Rivoli (Torino)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: